Quanto fugante mi serve?
Il fugante riempie le fughe tra le piastrelle, quindi la quantità dipende da quanti metri di fuga ci sono per metro quadrato e da quanto è grande ciascuna fuga. Le piastrelle piccole hanno molte più fughe di quelle grandi: un metro quadrato di mosaico 10 × 10 cm ha 20 metri di fuga, mentre uno di gres porcellanato 60 × 60 cm ne ha poco più di 3. Per questo il mosaico può richiedere cinque o sei volte più fugante al metro quadrato.
Il volume della fuga è la sua lunghezza per la larghezza per la profondità, e la profondità corrisponde allo spessore della piastrella. Moltiplicando per la densità del fugante si ottengono chili al metro quadrato.
Larghezza della fuga
Le larghezze di fuga più comuni sono:
- 1,5–2 mm per il gres porcellanato rettificato con bordi precisi e dritti.
- 3 mm per la maggior parte delle piastrelle da pavimento e rivestimento.
- 5–10 mm per piastrelle rustiche, artigianali e pietra naturale con bordi irregolari.
La formula del fugante
G = (L + W) ÷ (L × W) × f × p × ρ [kg/m²]
L e W sono lunghezza e larghezza della piastrella in mm, f la larghezza della fuga in mm, p la profondità della fuga (spessore della piastrella) in mm e ρ la densità del fugante (1,6 per il cementizio, 1,5 per l’epossidico). Quantità totale = A × G × 1,15.
Esempio di calcolo
- Stanza di 4,0 × 3,0 m = 12 m², piastrelle 60 × 60 cm da 10 mm, fuga da 2 mm, fugante cementizio.
- G = (600 + 600) ÷ (600 × 600) × 2 × 10 × 1,6 = 0,107 kg/m².
- Netto 12 × 0,107 = 1,28 kg; con il 15 % di sfrido 1,47 kg → una confezione da 2 kg.
- Mosaico 10 × 10 cm da 6 mm, fuga da 3 mm, 5 m²: G = 0,576 kg/m² → 3,31 kg → 2 confezioni da 2 kg.
Fugante cementizio o epossidico
Il fugante cementizio è la scelta abituale per la maggior parte dei pavimenti. Ha una densità di circa 1,6 kg/dm³ e si vende in confezioni da 2 e 5 kg. Il fugante epossidico resiste alle macchie e all’acqua, ideale per cucine, docce e pavimenti commerciali, ma è più costoso e più difficile da lavorare; la sua densità è di circa 1,5 kg/dm³ e si vende di solito in secchielli da 2,5 kg. Il calcolatore sceglie la combinazione di confezioni che copre il fabbisogno con il minor avanzo, o con il minor costo se inserisci i prezzi.
Perché il 15 % di sfrido?
Una parte del fugante si perde sempre: resta nel secchio, sulla spatola in gomma e nella spugna, e alcune fughe sono più profonde della piastrella dove la colla non ha raggiunto il bordo. Il quindici per cento copre questa perdita nella maggior parte dei lavori. Prepara il fugante in piccole quantità, così non inizia a fare presa prima che tu abbia finito.
Domande frequenti
Quanto fugante serve al m²?
Da circa 0,1 kg/m² per grandi piastrelle rettificate con fughe da 2 mm a oltre 0,5 kg/m² per il mosaico. Usa la formula o il calcolatore con il formato della tua piastrella.
La profondità della fuga è uguale allo spessore della piastrella?
Per il calcolo sì. In pratica la fuga è un po’ meno profonda dove la colla è risalita, cosa che il 15 % di sfrido copre ampiamente.
Si può usare lo stesso fugante per pareti e pavimenti?
La maggior parte dei fuganti cementizi va bene per entrambi. Usa un fugante flessibile su riscaldamento a pavimento e sottofondi in legno, ed epossidico dove macchie o acqua sono un problema.
Le fughe cementizie vanno protette?
È consigliabile in cucina, bagno e ingresso, perché le fughe cementizie non trattate assorbono sporco e acqua. Applica un protettivo idrorepellente quando il fugante è completamente indurito. Il fugante epossidico non ne ha bisogno.
Quanto tempo impiega il fugante a indurire?
Il fugante cementizio è di solito pedonabile dopo 24 ore e raggiunge la piena resistenza in circa una settimana. L’epossidico indurisce prima ma si lavora per meno tempo. Controlla la scheda tecnica.
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