Impermeabilizzare il pavimento del bagno e la zona doccia prima di piastrellare
Di Michał Białas · Ultimo aggiornamento
Piastrelle e fughe non sono impermeabili; l’impermeabilizzazione va sotto. In bagno una guaina liquida si stende a rullo in due mani sul pavimento e si risvolta sulle pareti – circa 10 cm in tutta la stanza e molto più in alto nella doccia –, con nastro sigillante in ogni angolo e collari intorno a tubi e scarichi. Una guaina liquida tipica consuma circa 1,2 kg/m² per mano.
Perché lo stucco non basta
Lo stucco cementizio è poroso, e anche l’epossidico protegge solo le fughe, non le crepe che possono aprirsi più tardi negli angoli e dove il pavimento incontra la parete. L’acqua che passa impregna il massetto, il legno o il cartongesso sotto, e il danno si vede mesi dopo come piastrelle staccate, muffa o macchie nel soffitto sottostante. Una guaina continua sotto le piastrelle lo impedisce.
Cosa si impermeabilizza
| Zona | Trattamento tipico |
|---|---|
| Pavimento del bagno | Guaina su tutta la superficie, risvoltata di circa 10 cm sulle pareti |
| Piatto doccia e doccia a filo pavimento | Guaina completa; risvolto di circa 20 cm nella zona a pavimento e molto più alto sulle pareti della doccia |
| Angoli pavimento–parete e parete–parete | Nastro sigillante, angoli interni ed esterni |
| Tubi che attraversano pareti o pavimento | Collari di tenuta |
| Piletta di scarico | Collare per piletta o flangia di tenuta della piletta |
Le pareti della doccia si impermeabilizzano di solito ben oltre l’altezza del soffione. Il calcolatore copre il pavimento e il suo risvolto; pianifica a parte la superficie delle pareti con lo stesso consumo.
Quanto comprare
La superficie della guaina è il pavimento più la fascia di risvolto sulle pareti: superficie + lunghezza delle pareti × altezza del risvolto. Moltiplica per il consumo per mano e per il numero di mani. Il nastro sigillante corre su tutto il perimetro, più il 10% per le sovrapposizioni. Gli angoli interni derivano dalla forma della stanza; i collari per tubi e scarico si contano a mano. Il calcolatore per il rifacimento dei pavimenti lo fa in Extra → Impermeabilizzazione.
Esempio 1 (metri): bagno di 2,4 × 1,8 m, porta da 0,7 m
- Pavimento 4,32 m²; perimetro 8,4 m; meno la porta: 7,7 m di parete.
- Superficie della guaina con risvolto da 100 mm: 4,32 + 7,7 × 0,1 = 5,09 m².
- 2 mani a 1,2 kg/m²: 5,09 × 1,2 × 2 = 12,2 kg → 1 secchio da 15 kg (3 secchi da 5 kg lascerebbero lo stesso avanzo).
- Nastro sigillante: 8,4 × 1,1 = 9,24 m → 1 rotolo da 10 m. Angoli interni: 4. Aggiungi collare per la piletta e collari per i tubi secondo necessità.
- Con risvolto da 200 mm in un bagno con doccia a filo pavimento: 14,1 kg → sempre 1 secchio da 15 kg, con meno margine.
Esempio 2 (piedi): bagno di 8 × 6 ft, porta da 28 in
- Pavimento 48 ft² = 4,46 m²; perimetro 28 ft = 8,53 m; lunghezza delle pareti meno la porta ≈ 25,7 ft.
- Guaina con risvolto da 4 in: circa 5,24 m² → 2 mani a 1,2 kg/m² = 12,6 kg (27,7 lb) → 1 secchio da 15 kg.
- Nastro sigillante: 8,53 m × 1,1 = 9,4 m (circa 31 ft) → 1 rotolo da 10 m; 4 angoli interni.
Pendenze e scarichi
Il pavimento di una doccia ha bisogno di pendenza verso lo scarico, perché l’acqua non ristagni sulle piastrelle. La pendenza si realizza di solito nel massetto o con un piatto piastrellabile già inclinato prima della guaina, che poi la segue. Le canaline lineari richiedono pendenza in una sola direzione, adatta alle piastrelle grandi; le pilette puntuali richiedono pendenze da tutti i lati, cioè di solito piastrelle più piccole o tagli verso lo scarico. Pianifica la quota dello scarico insieme allo spessore del massetto, perché il corpo dello scarico fissa il punto più basso del pavimento.
Passo per passo
- Verifica che il pavimento abbia pendenza verso lo scarico dove serve e che sia asciutto, pulito e trattato con il primer richiesto dalla guaina.
- Annega il nastro sigillante nella prima mano in ogni angolo pavimento–parete e parete–parete, con pezzi speciali agli angoli interni ed esterni.
- Monta i collari intorno a tubi e scarico e incorporali nella guaina.
- Stendi la prima mano a rullo o pennello su tutta la superficie, risvolti compresi.
- Lascia asciugare come indica la scheda tecnica, poi stendi la seconda mano, spesso incrociata rispetto alla prima.
- Controlla lo spessore del film secco richiesto dal prodotto; le zone saltate sono il difetto più comune.
- Molti posatori fanno una prova di tenuta: tappano lo scarico, versano un po’ d’acqua e controllano le perdite dopo circa 24 ore.
- Piastrella con una colla compatibile con la guaina.
Errori frequenti
| Errore | Risultato |
|---|---|
| Una sola mano sottile | Microfori e zone sottili lasciano passare l’acqua |
| Niente nastro negli angoli | I movimenti spaccano la guaina dove le pareti incontrano il pavimento |
| Fermare la guaina a livello del pavimento | L’acqua passa dietro lo zoccolino in piastrelle |
| Dimenticare i collari di tubi e scarico | Perdite nei punti deboli più comuni |
| Stucco negli angoli invece del sigillante | Crepe; usare sigillante elastico nei cambi di piano |
Per scegliere lo stucco nelle zone umide vedi stucco per fughe fine, con sabbia o epossidico.
Domande frequenti
Devo impermeabilizzare tutto il pavimento del bagno?
Nella maggior parte dei bagni sì: tutto il pavimento con un risvolto lungo le pareti. Come minimo la zona doccia e le zone intorno a vasca e WC. Le norme edilizie locali possono fissare il minimo.
Quante mani di guaina liquida?
Di solito due, per raggiungere lo spessore del film secco richiesto senza lacune. Segui la scheda tecnica del prodotto.
Posso piastrellare direttamente sulla guaina?
Sì, una volta indurita, con una colla approvata dal produttore della guaina.
Una membrana in fogli è meglio della guaina liquida?
Funzionano entrambe se posate correttamente. I fogli danno uno spessore costante; le guaine liquide sono più facili intorno a tubi e forme strane. Il metodo di calcolo qui vale per le guaine liquide.